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Attenzione! Piazza Precaria in Pza XX Settembre, diversamente da come comunicato in precedenza!

Sabato 12/5 dalle 13
@ Piazza XX Settembre
PIAZZA PRECARIA
Altro che austerità!


#GlobalMay 12

Il 12 maggio piazza precaria

Dalle 13 in Piazza XX Settembre

A causa dell’annullamento delle manifestazioni previste per i T-days, la Piazza Precaria del 12 Maggio lanciata all’interno del percorso internazionale #GlobalMay contro le politiche di austerity, prevista all’incrocio tra Via Ugo Bassi e Via Marconi, si sposta sempre alle 13 in piazza XX Settembre.
La giornata inizierà dalle 13 con un pranzo sociale e si aprirà con un omaggio a Stefano Tassinari da parte dei Wu Ming e andrà avanti con momenti artistici e musicali concludendosi con un’assemblea cittadina alle ore 18.30. Le realtà che animeranno la
Piazza Precaria durante tutta la giornata con banchetti informativi saranno: Coordinamento Operatori Sociali, Comitato Acqua Bene Comune Bologna, ASIA – Associazione Inquilini Assegnatari, Collettivo Mujeres Libres, Santa Insolvenza e tutte le altre realtà che stanno costruendo insieme questo #GlobalMay.


Sabato 12 maggio, giornata di mobilitazione internazionale che in tutto il mondo ridarà voce al 99%, costruiremo un altro tassello del nostro #GlobalMay per un maggio di lotte globali contro la precarietà e per il reddito incondizionato. Dopo il Primo maggio saremo di nuovo in piazza, per mescolare e far incontrare ancora una volta i mille volti della precarietà che producono ma non beneficiano della ricchezza di questa città. Una lunga giornata di arte e cultura, socialità e confronto, rivendicazione e conflitto, autodeterminazione e beni comuni. Altro che austerità!

Quel giorno a pochi passi di distanza si svolgerà uno dei “T-Days” promossi dal Comune. Ben venga il centro della città senza auto, ma ancora una volta il rischio è quello di una vetrina luccicante in cui non troverà spazio chi è visto solo come merce nelle mani di partiti agonizzanti, poteri economici e banchieri. Quello spazio ce lo prenderemo noi. Costruiremo la piazza del diritto all’insolvenza, delle nuove forme di sciopero, dei saperi per tutte e tutti, del rifiuto della precarietà e della cosiddetta riforma del lavoro Monti-Fornero, del diritto alla casa e alla mobilità, del nuovo welfare e del reddito di base incondizionato. Ci sarà spazio per iniziative di comunicazione ed informazione, momenti di confronto, espressioni artistiche e… Altro prenderà vita in quella piazza e da quella piazza.

#GlobalMay!



INIZIATIVE TRASCORSE

Sabato 5 Maggio
@ Bartleby, via San Petronio Vecchio 30/a
Queering Occupy!
Info su blog Smaschieramenti

 

Martedì 8/5 dalle 20.30
@ Bartleby, via San Petronio Vecchio 30/a
ASSEMBLEA PUBBLICA
Costruiamo insieme il 12M e 15M

Mercoledì 9/5 dalle 19
@ Scienze Politiche, Strada Maggiore 45
QUADERNI SAN PRECARIO + TIMIRA (Wu Ming 2, Antar Mohamed) + LIVE CONCERT
Santa Insolvenza presenta in Università le sue iniziative per il #GlobalMay

Il video di ZicTv del Primo Maggio Precario alla Pam: Benvenuto #GlobalMay!

#GlobalMay1st, il Primo maggio precario

Prossima assemblea pubblica: giovedì 26 aprile  alle 20
a Vag61 in via Paolo Fabbri 110

La prima assemblea pubblica per la costruzione del #GlobalMay! ci consegna tanti spunti diversi ma accomunati da un’unica consapevolezza: anche a Bologna quello che si avvicina dev’essere un maggio di lotte globali contro la precarietà e per il reddito incondizionato. Il percorso di chi rivendica il diritto all’insolvenza si è intrecciato con lavoratrici e lavoratori in lotta del circuito cinematrografico, il cammino di chi si mobilita per la tutela dell’acqua e degli altri beni comuni ha incrociato quello di chi difende il diritto all’abitare e così via. Tasselli diversi che a maggio, mese che sarà determinante per l’approvazione di una riforma del lavoro buona solo ad aumentare i livelli già insostenibili di ricatto e precarietà, potranno trovare una cornice comune contro crisi e politiche di austerity, contro il dominio della finanza, del debito e della rendita, contro governi tecnici e partiti o sindacati complici. Una sfida e allo stesso tempo una necessità, che guardi allo sciopero precario e allo sciopero sociale per contrapporre tempi di vita ai tempi di sfruttamento, riappropriazione alla povertà.

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“Se vi diamo il reddito voi non fate nulla per il paese, vi sedete e mangiate pasta e pomodoro”, diceva una settimana fa a Roma la ministra Fornero alle precarie di #occupywelfare che ricevette dopo un blitz alla sede del dicastero. Così le precarie e i precari devot* a Santa Insolvenza si sono ritrovati oggi durante la propria pausa pranzo in viale Masini, davanti agli uffici del Ministero del Lavoro, distribuendo gratuitamente proprio quella “pasta e pomodoro” che così poco piace alla ministra. Un flash mob contro la riforma del mercato del lavoro e per il reddito di base incondizionato

Di seguito il testo distribuito durante il flash mob

#LottoMarzo atto II:
C’è il sole, c’è la pasta, c’è il pomodoro… manca solo il reddito!

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Nelle ultime assemblee delle/degli insolventi abbiamo parlato molto di reddito di base incondizionato. Riprendiamo le 6 “FAQ” di San Precario, sintetiche e chiare, perchè ci sembra che prima di ogni altra cosa sia importantissimo diffondere una corretta informazione su cosa è (e su cosa non è) il Reddito di Base Incondizionato (rbi).


1. Cos’è il reddito di base incondizionato (Rbi)?

È una misura di welfare (sicurezza sociale) che parzialmente esiste in tutti i paesi dell’Unione europea eccetto Italia e Grecia: un sostegno economico alle persone con un lavoro intermittente o disoccupate. Varia da poche centinaia di euro ai 1.200 al mese della Danimarca e Lussemburgo. Secondo noi in Italia dovrebbe essere almeno di 720 euro al mese (20% in più della soglia di povertà relativa).
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Giovedì primo marzo la Santa torna a riunirsi.
L’appuntamento è a Bartleby, via San Petronio Vecchio, 30/a, Bologna.

Dalle 19 alle 21: gruppi di lavoro su inchiesta e blog.

Dalle 21 in poi: Assemblea Generale. La Santa tornerà a farsi sentire. Né indebitati né schiavizzati!

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/238071079621119/ Puntualità!

NE’ SCHIAVIZZATI NE’ INDEBITATI

La riforma del lavoro che il governo sta per presentare impone alle precarie e ai precari un tragico scambio: contratti a tempo lungo, come quello di apprendistato che diventerebbe quello prevalente per i giovani fino ai 29 anni, o intedeterminato, in cambio della rinuncia a molte delle tutele e garanzie conquistate negli scorsi decenni, dall’indennità di malattia al licenziamento senza giusta causa. Una falsa soluzione per i più giovani, mentre sopra i ventinove anni non potrebbero che aggravarsi i processi di espulsione dal mercato del lavoro già in atto.

E’ uno scenario dickensiano che pone una sfida urgente e decisiva ai movimenti che nella crisi lottano perché a pagarne i costi sempre più alti sia chi l’ha causata, non chi la subisce.

Non abbiamo nostalgia dell’epoca del posto fisso di massa. Crediamo che la via d’uscita alla precarietà non possa che essere cercata sul terreno del welfare, del reddito sociale, dell’universalità del diritto a una vita diginitosa e di quello ad autodeterminare le proprie scelte senza ricatti.

E non c’è peggiore ricatto dell’indebitamento che migliaia di persone contrraggono per poter comprare la casa o l’auto, per pagare gli studi, corsi di formazione e master o anche semplicemente fare la spesa e avere la possibilità di accedere ai vari beni di consumo. Pensiamo alla costruzione di uno sportello insolvente per attivare percorsi concreti di liberazione dalla morsa del debito

Di tutto questo vogliamo parlare nella prossima assemblea generale delle e degli insolventi,

Giovedì 23 febbraio ore 20
 a Bartleby in via San Petronio Vecchio 30/c

Santa Insolvenza